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martedì 7 ottobre 2014

La vuoi? La paghi!

 Cari i nostri lettori, oggi parleremo dell'istigazione alla concessione straordinaria di sigarette. "Cosa, cosa, cosa?", vi chiederete: tranquilli, non è niente di complicato o noioso. Vogliamo soltanto affrontare l'amletico dubbio, che sempre più spesso ci affligge.
 
Non si capisce, infatti, come mai chi vuole fumare, invece di andare dal tabacchino e rifornirsi delle camionate di bionde che polmoni incatramati necessitano, tende a preferire il fastidiosissimo scrocco. Già, lo scrocco. A chi non è capitato di sentirsi rivolgere l'irritante domandina  "Scusa, hai una sigaretta?". Un evergreen che non passa di moda, non soltanto perché indispensabile per trovare finalmente sollievo con la nicotina tanto amata, ma altrettanto sovente per attaccare bottone, semplicemente (Ah, i cari vecchi metodi: ci stupiamo che non abbiamo inventato una app apposita, che finga lo scambio di accendini o di cicche...!).   
 
Ebbene, cari lettori di B B Blog,  non perdiamoci in considerazioni secondarie e torniamo al punto: dovete sapere che le cose si sono ulteriormente evolute. Ovvero, il classico scrocco è stato ormai affiancato (vista la crisi?) e quasi sostituito - indovinate, indovinate! - dall'acquisto della singola sigaretta...
 
"E che sarà mai!", penserete voi. Credeteci, leggerlo è meno d'impatto che viverlo. Perché questa abitudine è una prassi sempre più consueta in locali e discoteche, ma non ancora così familiare. 
 
La domandina "Scusa, hai una siga?" (voce soft) sta, così, subendo un'inaspettata metamorfosi. Ora vi sentirete chiedere: "Scusa, hai la siga per un euro?". Sentito? La proposta in moneta sonante incentiva il rilascio della "siga", con una ricompensa che vale ben un euro tondo tondo. 
 
Assistere per credere, e noi abbiamo assistito. Con delle amiche, una sera, ci siamo fatte due conti: se avessimo accettato i soldi offertici per poche sigarette (precisiamo il "se", noi all'odore del tabacco preferiamo la fragranza di Dior!) avremmo racimolato denaro sufficiente per comprarci almeno due pacchetti, tutti per noi. Insomma, una sigaretta per un euro può rivelarsi un piccolo business. Non parliamo poi se il richiedente cicca - come è effettivamente capitato - sia vistosamente ubriaco e pronto a offrire ben 5 euro per una misera sigaretta. Fermi!!! Onestà prima di tutto: noi abbiamo detto no, mai approfittarsi di un VodkadipendenteAnelantetiroRinvigorente.   
 
Comunque, sappiate anche che non solo di sigarette si tratta. Questo virus ha colpito soprattutto i giovanissimi, che non perdono la fantasia e - pensate - adottano tecniche strampalate pur di raggiungere i loro scopi. Non si salvano neppure coloro che, sul balcone di casa, pensano di potersi godere degli attimi di relax. Anche a loro arriva la proposta, in un moderno scambio di battute alla Romeo e Giulietta dei giorni nostri: "Mi senti? Hai una sigaretta? Scendi. Te la pago, eh!".
 
C'è poi chi sfrutta lo scrocco per ottenere qualcosa di più di un semplice grazie, accompagnato da un grande sorriso. E sono maschietti alternativi in fatto di provolaggine: "Bella, vuoi una sigaretta?  Allora dammi un bacio". E la bella: "Bè, no". E l'alternativo provolone 2.0: "Allora, niente. Ciao!".
 
Non c'è che dire: i giovani oggi forse non sanno il latino, ma applicano alla perfezione l'antica massima del "Do ut des"! Dare per avere.

giovedì 5 giugno 2014

E' Caccia (al Tesoro) grossa!

La locandina dell'evento
 Ve lo avevamo anticipato in un post precedente, ma adesso siamo agli sgoccioli. Ebbene sì, gente bi-utiful, la 7ima edizione della Caccia al Tesoro con degustazione alcolica (che poi non è mai un solo assaggino, vero?!) è ormai alle porte. Mancano due giorni al 7 giugno! Entusiasti? Noi di B B Blog da non star nella pelle, tant’è che le la bionda e la mora quest’anno hanno deciso di partecipare! Dopo tanto sentirne parlare in giro, era doveroso far rientrare la Caccia al Tesoro di Biella  nella nostra lista delle “have to do”. E, vi anticipiamo, saremo molto fashion, a prova di gavettoni, farina, pittura, uova e quant'altro!
 
Ma riassumiamo un po’ il tutto. La Caccia ha la sua identità: ogni anno partecipano almeno una 70ina di squadre da 5 componenti l’una (350 cacciatori in totale, da brivido!), un capitano per ognuna, e, cosa molto importante, ogni squadra deve avere la propria divisa: già, perché è condizione necessaria scovare un tema o essere travestiti. Si sono visti negli anni Power Rangers, gangster, casalinghe disperate o allegre, e tanti tanti altri. Questo perché - e noi saremo curiose di vedervi in maschera! -  al miglior vestito verrà assegnato un premio. Impresa per nulla facile da compiersi, visto che verranno considerati soprattutto i dettagli, la personalizzazione e l'originalità delle divise. Tanto che l’anno scorso il premio è stato assegnato al Caffè Galileo, che aveva mandato in rappresentanza una schiera di "poppanti" e messo in carrozzina uno di loro, con relativo pannolone e ciuccio. Bravi, così si fa! Manterranno il titolo i Galileiani?
 
L’originalità investe anche i nomi dei vari gruppi partecipanti, alcuni quest'anno addirittura propongono riferimenti pseudo-culturali o cinematografici: vi anticipiamo le “Monache di sbronza” e le “Non scappo e mi sposo".
 
Finalmente potremo vedere un po’ di stravaganza e buon umore scorrere per le strade della città, per una serata che si pronostica, come sempre del resto, l’evento dell’anno. Le iscrizioni sono ancora aperte (sebbene il sold out sia molto vicino, dicono gli organizzatori: ufficialmente c'è tempo fino a stasera, 5 giugno). Le squadre, ognuna con il proprio nome di battaglia, saranno pronte alla competizione pedestre tra gli svariati locali biellesi, cercando di rispondere in modo corretto (assaggi e frenesia permettendo) a quiz e domande. In molti affrontano la caccia con impegno e dedizione, provvisti addirittura di cocktail fai-da-te, che possano fungere da carburante speciale (morigerati!), ovviamente da condividere coi compagni ma anche con eventuali nuove conoscenze. Lo spirito di sacrificio è un’ulteriore qualità che i gruppi dovranno possedere, le prove speciali in passato hanno già mietuto vittime coi loro gavettoni, uova nelle mutande e torte in faccia.
 
Novità? Indiscrezioni sulle prove non vogliamo darvene (ci stanno tenendo alla larga, per la verità!), ma abbiamo saputo che ci saranno almeno 15 domande e una quindicina di test pratici. Sicuro è il cambio di location: la premiazione e i relativi festeggiamenti si terranno al Road Runner, mentre il ritrovo dei partecipanti e la partenza all’Hemingway, come tradizione. 

In occasione di un compleanno, gli auguri saranno fatti "in modo speciale" e verranno coinvolti tutti i presenti... Venire per credere! ;)
 
Sicuramente ci aspettano tantissime sorprese, noi di B B Blog consigliamo a tutti di dotarsi di scarpe comode e di tanto buon umore, siate socievoli senza esagerare. Noi, da parte nostra, saremo pronte a stilare una lista dei "meglio vestiti". Perché scenderemo in campo, è d'obbligo, con stile. Abbiamo la moda dalla nostra: ci vediamo alla Caccia!