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mercoledì 16 luglio 2014

Gavettoni da auto in corsa

Il rintocco della mezzanotte. Tre gruppetti di persone finiscono la serata chiacchierando sotto la luce soffusa di piazza Martiri, a Biella. Sono a pochi metri dalla strada che passa davanti al Teatro Sociale Villani.
 

La macchina accelera di colpo. Dal finestrino parte il primo palloncino pieno d’acqua: splash, centra in pieno una ragazza abbracciata al suo fidanzato. Il secondo gavettone manca il bersaglio e, splash, si spiaccica a vuoto nell’aiuola vicina. La terza “bomba” d’acqua vola basso e, splash, colpisce soltanto una caviglia e inumidisce una stivaletto.
 
Di cosa stiamo parlando, vi chiederete? Bene, cari biellesi, vi abbiamo raccontato la bravata, alla quale abbiamo assistito noi di B B Blog ieri sera, un comune martedì. Ragazzi che si sono divertiti a “rinfrescare” ignari passanti, colti alla sprovvista. Per inciso, noi di B B Blog apparteniamo al secondo gruppo, ovvero alle vittime graziate dalla scarsa mira del gavettonaro.
A quel punto, allertate abbiamo fatto attenzione: come si dice, il reo torna sempre sul luogo del misfatto. E infatti avevamo ragione. Dei gavettonari in questione possiamo dire che erano a bordo di una Punto bianca dai vetri oscurati. E quella macchina l’abbiamo vista passare una seconda volta, affianco al dehors di un bar vicino al Sociale e “sparare” contro i clienti seduti lì sotto. Un tiro ben riuscito: erano tutti saltati in piedi, gocciolanti.
Ohibò, la tensione vibrava nell'aria. C'era da guardarsi le spalle, o reagire. Da appassionate di gialli e polizieschi, ci siamo messe quindi in macchina, pronte all’inseguimento. Ma ve lo confessiamo: non abbiamo più trovato i gavettonari. Dileguossi.
 
Comunque, fiere del nostro ruolo di blogger, la nostra parte la vogliamo fare, scrivendo questo post. Attenzione, gente bi-utiful, a questa nuova genialata (si fa per dire, sulle messe in piega non si scherza mai!). Potreste trovarvi nel posto sbagliato al momento sbagliato (noi siamo inseguite dalle novità, è evidente). Ciò non significa che dobbiate guardare storto il vicino di casa, che ritira in garage la sua Punto bianca, certo che no! Nel caso foste centrati da quel palloncino, pensate che: sì, è estate (già di per sè umidiccia) e che l’acqua non ha mai fatto male a nessuno… Ma concedeteci almeno l’arrabbiatura per sfiorata doccia fredda. E ai gavettonari diciamo: Chi la tira, la aspetti! :P  
 



martedì 15 luglio 2014

Cena in Bianco: finalmente scoperto il DOVE!

Anche le blogger vanno in bianco
 Era ora, biellesi! Finalmente lo possiamo scrivere anche noi: la Cena in Bianco a Biella, che si terrà sabato 19 luglio dalle 19.30, ha la sua location. O meglio, è stato ufficiliazzato da pochi minuti il luogo di ritrovo per questo primo evento, unico nel suo genere.
 
Noi di B B Blog l'avevamo annunciato in due post precedenti e - con estrema fatica - abbiamo mantenuto la promessa fatta agli organizzatori: non ci siamo sbilanciate, se non facendovi intuire che, tempo permettendo, si sarebbe brindato sotto le stelle, al cospetto del simbolo della nostra città, in pieno centro. Insomma, lo avrete già capito: del Battistero.
 
Così, vi diamo anche noi appuntamento nella piazza del Duomo di Biella, carichi di tavolini, sedie, piatti e vivande. Ma soprattutto vestiti e vestite di bianco (indiscrezioni ci dicono che sono già oltre 200 gli aderenti, ma avete tempo fino a giovedì: per saperne di più leggete qui)!
 
Noi un vestito, complici i saldi, ce lo siamo già comprato. Nuovo nuovo per l'occasione (in foto). Non ci resta che dirvi: a presto, e che sia un'attesa che più bianca non si può!  

lunedì 14 luglio 2014

Keep calm and... andiamo di zucchero!


Uno Zuccherino che più zucchero non potrebbe contenere. Eh sì, cara gente bi-utiful, oggi vogliamo raccontarvi di una finezza che, l'altra sera, ci ha colte impreparate e subito ci ha affascinato. Di cosa si tratta? Ve lo abbiamo svelato nell'attacco: si tratta di zucchero!
 
In che senso, zucchero? Immaginate di sedervi a un tavolino, ordinare un caffè, dopodiché avere la bevanda fumante sotto il vostro naso e strappare con indifferenza una bustina di zucchero. Fermi tutti! Cosa state vedendo (... oltre alla partita della finale Argentina-Germania, ai Mondiali in Brasile... Oooo eeeee aaaaa)? Ad un tratto, la bustina prende colore, personalità, parola. Esatto: non avete tra le mani una bustina qualunque, ma un nuovo prodotto del mercato che vi ha cambiato l'umore.
 
Come non avrebbe potuto, d'altronde? Le bustine dello zucchero sono sempre state afflitte da apatia congenita: smunte, pallide, malatticce. Insomma, erano amare eppure rimpinzate di granelli dolci. A volontà.

Smunte, fino a oggi. Se passate al Caffè Sociale, infatti, proverete che il rito del caffè ha un nuovo look. E questo restyling giova a un'abitudine, come il cambio di stagione all'armadio. Noi, ingenuamente colpite dall'idea, abbiamo fotografato le pancine delle bustine di zucchero che abbiamo raccolto. Non sono simpatiche? Ognuna sembra avere un consiglio personalizzato per il cliente.
 
Il "Keep calm", ovvero mantenete la calma, resta una costante. Per il resto, l'effetto della frase che troverete stampata sopra, quasi un aforisma da cioccolatino, è lo stesso: un sorriso! E a questo punto, aggiungiamo chicca alla chicca, entra di diritto il piemontese in una raffinatezza simile. Bogia nen e bona giornà, sono tra le massime espressamente "nostrane"! Il proprio dialetto, in fondo, è un tocco alternativo che è in gran spolvero. Insomma, approviamo lo zucchero parlante: keep calm and... (mangia: no, niente mangia oggi si dice...) leggi e bevi!   

giovedì 10 luglio 2014

Arriva la Desigual, il marchio del "buca il condom"!

 Cara gente bi-utiful, vi starete chiedendo cos'è questa storia del condom. Ebbene, ad alcuni di voi basterà rispolverare la memoria. Perché? 
Beh, perché l'incitamento alla bieca perforazione viene da uno spot che ha fatto molto discutere, e in alcuni Paesi è stato addirittura censurato.
 
Parliamo della pubblicità che la Desigual ha sfornato in occasione della Festa della Mamma (in foto). Una modella ammicca allo specchio, versione con e versione senza cuscino a gonfiarle la pancia, guarda l'effetto che fa e se ne esce con un: "Vuoi un figlio? Buca il condom!".
 
Ebbene, spot per gravidanze di massa a parte, dobbiamo annunciare a chi ancora non ci è passato davanti che la Desigual ha aperto proprio oggi un suo store, a Biella. Precisamente all'interno del centro commerciale "Gli Orsi". Un arrivo che riempie di solarità la città, perché questo è per eccellenza il marchio (made in Barcellona) degli estrosi, dei fantasiosi, dei liberi, dei positivi.
 
Adriana Lima in passerella
per Desigual
Noi ci abbiamo dato un'occhiata, chiaramente. E la prima impressione che, vi anticipiamo, potreste avere è: "Oh, che borse!" e "Oh, quanti vestitini!". Borse e vestiti, corti e lunghi come vuole la moda gipsy del momento, la fanno da padroni. Le loro stampe multi-colore, abbinate assieme, con disegni floreali o geometrici e le decorazioni a graffiti investiranno i vostri occhi. I prodotti Desigual stordiscono, forse più di quello spot! :P 
 
 Noi, cari lettori, approviamo Desigual: offre linee frizzanti e briose. Non è - va detto - troppo economica: lo saprete se vi è capitato di frequentare gli store dei dintorni, a Vicolungo e a Milano. Ma chi più spende meno spende, non è così?
 
Allora, provate questi vestiti, darete una svolta all'estate che a Biella non arriva, ma - stateci a sentire! - provateli soprattutto perché capi così particolari è bene vederseli addosso.
 
Dopo la raccomandazione, viene la chicca: non volete fidarvi di noi e vi affidate all'acquisto on-line? Ben vi sta, donne di malafede! Ahah Ma no ma no, con l'apertura di questo store a Biella si potrà rimediare.

E noi vi spieghiamo come: se per un motivo qualsiasi non si è soddisfatti degli articoli acquistati in desigual.com, si hanno a disposizione 30 giorni per poterli restituire. Il reso va portato in qualsiasi negozio Desigual presente in Italia,  senza alcun costo o tramite corriere.

Insomma, bucare il condom è opinabile. Ma Desigual cercherà, di sicuro, di fare breccia nel cuore delle biellesi! Stiamo a vedere.

mercoledì 9 luglio 2014

Brasile-Germania: e Biella ci mette lo zampino!

  Oooo eeeee aaaaa. Non stiamo scimmiottando, cari lettori, lo stacchetto che annuncia le partite dei Mondiali 2014. No, il nostro oooo eeeee aaaaa è l’urlo di dolore che proviene dalla compagine e dal tifo del Brasile. Lo sentite? Disfatta, conoscete anche voi il risultato immangiabile: un 1-7 che ha sconvolto il mondo intero.

E, nel mondo intero, è compresa anche la nostra piccola Biella, dalla quale si sono levate, durante e dopo la partita, perle a commento di insuperabile bellezza. Così noi di B B Blog, impegnate a gustarci il Kaputt verdeoro (non dite che il calcio non è per le femminucce, altrimenti noi dovremmo ribattere che la depilazione non è per gli ometti, e faremmo goal!). Euforiche (tifiamo almeno Europa!), ci siamo sbizzarrite nel fare copia e incolla di alcuni pensieri, che gironzolavano gagliardi su Facebook.

Ecco i biellesi-aforismi raccolti a caldo, e ancora poco digeribili, ora che la squadra padrona di casa è fuori dal Mundial. Oooo eeeee aaaaa. Partiamo con i riferimenti politici:
 - Ma di solito, quando la Germania inizia ad esagerare, non intervengono gli americani? (filo-russo)

- E sei. Ora segna anche Neuer di testa su calcio d'angolo. Oppure arrivano i Russi a Berlino. (naturalizzato russo)

- La Merkel domani invade la Polonia (guerrafondaio)
 
Proseguiamo con il “ridiamoci su”:
- Neymar vuole rientrare per la finale. I medici: "Ok vai tranquillo, tra quattro anni sei a posto" (vetriolo giù per il gargarozzo!)

- Sono vicino a tutte le ragazze brasiliane deluse dalla loro squadra (italiano macho medio)


-  1 a 7. Non è una partita, è una gangbang (radical chic)

- Per il Brasile sono stati krauti amari... (fognarolo)

 - Ma Hulk è quello della Marvel? (Peter Pan)
 
E, per finire, concludiamo riprendendo una considerazione finale scovata su Facebook più che mai azzeccata: “E tutto il resto è Neuer”. Neuer o Noia (con la N maiuscola, perché era in campo e sugli spalti e pure sui divani di casa nostra), per un pubblico goloso di emozioni, di sicuro lo è stata. Oooo eeeee aaaaa.

lunedì 7 luglio 2014

SALDI A BIELLA - e Julia Roberts disse: "Bello sbaglio!"

Il momento era cruciale. Quando la protagonista di "Pretty Woman", impersonata da Julia Roberts, si fece consigliare dove andare a fare shopping sfrenato, con la sua manciata di dollaroni in tasca, si sentì dire: "A Beverly Hills? Ma in Rodeo Drive, bambina!". E in Rodeo Drive ci andò, la tutto fuorché elegante Vivian Ward, professione lucciola.
 
Eccoci qui, immaginateci il primo giorno di saldi ovvero sabato scorso, 5 luglio. Non lucciole ma api golose, che si aggirano sulla mielosa illusione dell'affarone. Sono le 10 del mattino, siamo sgusciate fuori dai nostri lettucci accoglienti, il tempo è lugubre come solo può essere questo luglio 2014 (gemellato con novembre), e l'afa sotto la pioggerellina imminente incombe. Ma noi, spirito da donnicciole determinate al massimo, siamo pronte!
 
Il luccichio negli occhi di Julia Roberts è lo stesso che anima i nostri. I saldi a Biella sono un gesto più caritatevole che modaiolo, vista la crisi che attanaglia l'economia e la desertificazione del centro città (non tocchiamo la questione "tassa sui rifiuti" che sono grandi discussioni, dolori e sconquasso di conti correnti, tanto che i negozianti e i ristoratori avvertono: siamo in rivolta...! Evvai, luglio col bene che ti voglio!).
 
Orbene, con lo stesso entusiamo di Vivian incrociamo il nostro avversario numero uno, che in tutte le favole va trovato. Anche nella nostra. Già, vi ricordate le arpie che, nel film, cacciarono la povera Julia Roberts perché con il suo abitino "giro p" aveva "evidentemente sbagliato atelier"? Ecco, possiamo dire di aver sperimentato e finalmente capito come si debba essere sentita dopo, Vivian, umiliata in Rodeo Drive, Beverly Hills, contea di Los Angeles, Stato della California, federazione degli Stati Uniti d'America.
 
Nel nostro caso siamo in Europa, Italia, Piemonte, Biella, Esselunga. Sì, proprio così: e precisamente ci localizziamo all'uscita delle scale mobili, dove il nostro avversario si aggira armato e sorride ai passanti, sornione. Sorride, invita ad ascoltarla, ci guarda e noi la guardiamo già pronte a snobbarla dicendo che "l'abbiamo già addosso, al massimo spruzzi su un tester cartaceo"; invece, affronto degli affronti: lei passa oltre. La lei in questione o avversario numero uno, è una promoter, impegnata a sponsorizzare un profumo.
 
Ma come? Non sembriamo così assetate di spesa ingiustificata da saldi? Umore-Vivian addosso ci fiondiamo in via Italia. Negozio di borse, è nostro. Negozio di scarpe, è nostro. Negozio di abbigliamento, è nostro. Negozio di mutande e reggiseni (a Biella siamo i draghi del perizoma), sgomitiamo ma è nostro pure quello. La vita ci sorride, i commericianti ancora di più: abbiamo fatto la nostra figura. Torniamo indietro con 4 borse ciascuna.
 
E lei, a quel punto, è ancora lì, con il suo profumino in mano. Stavolta siamo noi a puntarla, sornione. Ed è subito soddisfazione: sì, promoter cara, ti sei lasciata sfuggire due papabili clienti. Due che sembravano innocue e sottotono, come Vivian Ward, e che invece erano una miniera d'oro per gli affari. Ce lo concedete? "Bello sbaglio! A big, big mistake. Huge!": siamo le Julia Roberts di Biella che si allontanano con il petto gonfio e il portafoglio s-gonfio. AAA: cercasi disperatamente Richard Gere. 


mercoledì 2 luglio 2014

AGGIORNAMENTI - La Biella che va in bianco (la data c'è...)

A Torino ben 11mila persone
alla Cena in Bianco
Ve lo confessiamo, stiamo già addocchiando qualche vestitino bianco che potrebbe fare al caso nostro, perché ci saremo anche noi alla Cena in bianco, la prima unica nel suo genere per la nostra provincia.
 
Uscita questa sera, la data del Biella White Dinner adesso è certezza. Ci sono cambiamenti in corso nei dettagli, che noi di B B Blog seguiamo per voi.
 
1) La prima cosa da sapere è che si andrà in bianco sabato 19 luglio alle ore 20.00. Gli organizzatori ancora non svelano la location, ma vi ripetiamo che si tratta di un luogo simbolo della città (spremete le meningi!).
 
2) Seconda novità: l'iscrizione è richiesta. Basta inviare una e-mail all'indirizzo: biellawhitedinner@gmail.com. Necessari nomi e cognomi di ogni partecipante (se siete un gruppo basta una e-mail cumulativa). Le iscrizioni chiuderanno alla mezzanotte del 17 luglio.
 
Che altro aggiungere? Nulla, se non che - per chi non si fosse ancora documentato come si deve - le 5 regole per partecipare all'evento sono tassative. Aggiornatevi con il nostro post precedente!