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martedì 15 luglio 2014

Cena in Bianco: finalmente scoperto il DOVE!

Anche le blogger vanno in bianco
 Era ora, biellesi! Finalmente lo possiamo scrivere anche noi: la Cena in Bianco a Biella, che si terrà sabato 19 luglio dalle 19.30, ha la sua location. O meglio, è stato ufficiliazzato da pochi minuti il luogo di ritrovo per questo primo evento, unico nel suo genere.
 
Noi di B B Blog l'avevamo annunciato in due post precedenti e - con estrema fatica - abbiamo mantenuto la promessa fatta agli organizzatori: non ci siamo sbilanciate, se non facendovi intuire che, tempo permettendo, si sarebbe brindato sotto le stelle, al cospetto del simbolo della nostra città, in pieno centro. Insomma, lo avrete già capito: del Battistero.
 
Così, vi diamo anche noi appuntamento nella piazza del Duomo di Biella, carichi di tavolini, sedie, piatti e vivande. Ma soprattutto vestiti e vestite di bianco (indiscrezioni ci dicono che sono già oltre 200 gli aderenti, ma avete tempo fino a giovedì: per saperne di più leggete qui)!
 
Noi un vestito, complici i saldi, ce lo siamo già comprato. Nuovo nuovo per l'occasione (in foto). Non ci resta che dirvi: a presto, e che sia un'attesa che più bianca non si può!  

lunedì 14 luglio 2014

Keep calm and... andiamo di zucchero!


Uno Zuccherino che più zucchero non potrebbe contenere. Eh sì, cara gente bi-utiful, oggi vogliamo raccontarvi di una finezza che, l'altra sera, ci ha colte impreparate e subito ci ha affascinato. Di cosa si tratta? Ve lo abbiamo svelato nell'attacco: si tratta di zucchero!
 
In che senso, zucchero? Immaginate di sedervi a un tavolino, ordinare un caffè, dopodiché avere la bevanda fumante sotto il vostro naso e strappare con indifferenza una bustina di zucchero. Fermi tutti! Cosa state vedendo (... oltre alla partita della finale Argentina-Germania, ai Mondiali in Brasile... Oooo eeeee aaaaa)? Ad un tratto, la bustina prende colore, personalità, parola. Esatto: non avete tra le mani una bustina qualunque, ma un nuovo prodotto del mercato che vi ha cambiato l'umore.
 
Come non avrebbe potuto, d'altronde? Le bustine dello zucchero sono sempre state afflitte da apatia congenita: smunte, pallide, malatticce. Insomma, erano amare eppure rimpinzate di granelli dolci. A volontà.

Smunte, fino a oggi. Se passate al Caffè Sociale, infatti, proverete che il rito del caffè ha un nuovo look. E questo restyling giova a un'abitudine, come il cambio di stagione all'armadio. Noi, ingenuamente colpite dall'idea, abbiamo fotografato le pancine delle bustine di zucchero che abbiamo raccolto. Non sono simpatiche? Ognuna sembra avere un consiglio personalizzato per il cliente.
 
Il "Keep calm", ovvero mantenete la calma, resta una costante. Per il resto, l'effetto della frase che troverete stampata sopra, quasi un aforisma da cioccolatino, è lo stesso: un sorriso! E a questo punto, aggiungiamo chicca alla chicca, entra di diritto il piemontese in una raffinatezza simile. Bogia nen e bona giornà, sono tra le massime espressamente "nostrane"! Il proprio dialetto, in fondo, è un tocco alternativo che è in gran spolvero. Insomma, approviamo lo zucchero parlante: keep calm and... (mangia: no, niente mangia oggi si dice...) leggi e bevi!   

mercoledì 19 marzo 2014

Occhio per occhio!

Gli oblò
di Miu Miu
 Curiosone come siamo, ci abbiamo voluto vedere chiaro. Metafora che ci serve per guidarvi nella magica dimensione degli occhiali! E, perdonate la battuta scontata, ora dovete guardare qui sotto. Cosa abbiamo rintracciato?
Bè, impossibile non notare in giro quest’ultima tendenza “occhialeggiante”: lenti sfumate, multicolor, a specchio, colorate, troneggiano sui nasi di voi biellesi. Complice il bel tempo (ma oramai l'occhiale da sole è un tocco di stile anche d'inverno, a volte abusato), ce n’è davvero per tutti i gusti: plastiche trasparenti, stampate, tartarugate. Le camouflage sono le preferite delle ladylike (*le raffinate) che gironzolano per le vie del centro, mentre le più giovani sfoggiano occhiali pop, grafici, che danno un tocco di ironia ai loro look.
 
I boccioli
di Dolce&Gabbana
Ma in tutto questo fiorire di motivi e riflessi, su cosa potreste focalizzarvi voi? Su due tendenze in particolare: non mancano i classici Aviator, con lenti a specchio ma che adesso si vestono di nuovi colori: ci pensano Linda Farrow e il marchio-icona Rayban. Secondo posto per gli occhialetti un po’ retrò, stile John Lennon dei Beatles. Li vedete in foto di Miu Miu Eyewear. Quelli con la forma a oblò, tornata in gran voga: perché, non dimenticatelo, questa primavera-estate il vintage continuerà a essere trendy! Sempreverdi anche gli oversize che si trasformano (Oversize? Sì, gli "occhialoni alla Audrey Hepburn" si sente dire in giro, ma voi non ditelo mai che il paragone con un mostro sacro è sempre un'autorete!): attenzione, però, per essere alla moda li si vuole in tinte dolci o trasparenti, insomma non si usano più per coprire occhiaie e le borse da sonno arretrato, adesso si deve intravedere il vostro bellissimo sguardo dietro una lente fumé. 
 

 Concludiamo con un vezzo, che potreste cercare con noi: le montature di Dolce&Gabbana hanno dato il via alle applicazioni, come dolci boccioli di rose! Ne arriveranno anche low cost, ci scommettiamo! Intanto, la primavera si avvicina. Allora, è proprio il caso di augurarcelo: occhio per occhio, buon sole!

lunedì 17 marzo 2014

Pellicce di primavera: per le selvagge ammansite

Pelliccia H&M
Ci abbiamo sperato. E credevamo ci venisse risparmiato, almeno qui in provincia dove tutto dilaga a scoppio ritardato, almeno questo ritorno all’ultimo grido (di un grido di dolore si tratta, badate bene…). Invece, no: sono arrivate e stanno ammiccando, le vigliacche, sulle spalle di alcune di voi. Prima di nominarle (dobbiamo?), vi raccomandiamo subito: fermatevi, toglietevele seduta stante! Il loro nome soltanto fa rabbrividire: l’inverno 2014 è destinato (poveraccio), ma salviamo almeno la bella stagione. Eppure, le hanno ribattezzate (urlaccio): “pellicce di primavera”. Silenzio, ancora silenzio, ancora un pochino di silenzio: stringiamoci attorno alla memoria del buon gusto. E, se volessimo proprio farci del male, lo sputiamo fuori: di secondo nome dicono facciano “pellicce ecologiche” (che sta per lana e fibre sintetiche). Ma per carità, se così fosse Chanel sarebbe un nome di persona dotato di senso per una bambina! (e, sappiamo, non lo è).
 
Mettiamo da parte la causa animalista, per restare sul tema moda. Ebbene, cari lettori, la pelliccia sotto questo sole va contro il buon senso: pensate di portarla in sfregio a tutto e tutti? Vi consigliamo di non farlo: qualcuno si chiederà se nel vostro armadio mancano le giacche di minor peso. Secondo aspetto: dove pensate di andare, a Biella per di più, con addosso una pelliccia? E, particolare significativo, vorreste mica sfoggiare un ammasso di pelo colorato, come diversi stilisti hanno proposto: aiuto, ne abbiamo viste di finte (vere è orrore, finte è terrore) rosso fuoco o sul giallognolo. Ci mancava una bella verniciata sul sintetico!
No, lasciate a Prada l’idea delle pellicce di primavera. E a chi ha seguito la griffe: come Fendi, che ne ha fatto fettuccine da assemblare sui capi, o Michael Kors, che ha tirato fuori le stole da portare sopra a camice e t-shirt (parola d’ordine, sudare!). Cosa che fa "donna selvaggia ammansita". E così pure marchi più abbordabili per le nostre tasche: in foto, è una creazione di H&M. Le occasioni d’uso della pelliccia, anche rivisitata, restano troppo poche. Non dimenticate che si tratta di una parentesi superata degli anni Ottanta e che non dona alle pelli toniche: le over 50 ne sono (e dovrebbero restare) le vittime designate, ma anche loro possono sfuggirne!
 
Finireste (uomini non siete esclusi dal trend, sapete?) con il sembrare appena uscite da una cabina armadio: voi, come la vostra pellicciotta spelacchiata, odoranti di naftalina. Chanel, in questo caso, sarebbe per voi il nome di un buon profumo; più che appropriato!    

domenica 2 marzo 2014

E' un'overdose... di colore (ai piedi!)


Nike a tutto colore
Senz'altro hanno abbagliato anche voi. E anche voi avete pensato: mi butto o non mi butto? La giornata di oggi inviterebbe a indossare il sempre più gettonato Fluo (con la "f" maiuscola, ormai si è guadagnato un ruolo da protagonista), soprattutto dopo questi giorni umidicci. La nuova moda la dobbiamo ai maschietti, e sono proprio loro che dobbiamo ringraziare: ci è caduto l’occhio su vere e proprie macchie di colore, che contrastano col grigiume cittadino. 
 
Ma Fluo, in che senso? Si tratta delle sneakers cangianti, pazze, che i ragazzi mettono ai piedi da qualche luna. La moda ha, infatti, riscoperto il look anni ’80, fatto di esagerazioni e tinte sgargianti. Le star di Hollywood non hanno perso tempo a sfoggiare l’ultimo trend di stagione. A ben ragione, diciamo noi, perché le scarpe da ginnastica ora non servono più solo per il jogging e si prestano, anzi, con la massima comodità agli outfit di tutti i giorni. Quindi, circuito al passo in Burcina sì, ma non solo!
 

All Star fluo
Alcuni biellesi se ne sono già accorti. Il  blu elettrico, l’arancione vitaminico, il  giallo lime e il  verde smeraldo sono i veri e propri protagonisti, anche se le versioni in color black, vernice laminata silver e gold, nonché quelle pitonate, dicono la loro. L’obiettivo è uno solo: non passare inosservati e  giocare con i colori vivaci per ottenere un effetto neon. 
 
Firmano la nuova tendenza Reebook, Nike (bellissime, tra l'altro, le serie di scarpette da calcio del marchio) e All star. Insomma tra borchie di vari tipi, lacci e tomaie in colori fluorescenti, l'eccentricità per chi le indossa è garantita. Fate attenzione a non esagerare (guardatevi dal total look, vi supplichiamo, bastano le scarpe!), potreste sembrare appena usciti da un quadro di Kandinskij!