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giovedì 13 novembre 2014

Tutte giù per terra!

 

"Se non sorridi e non sei positiva, non è un problema. Basta essere sexy". Avete letto bene, la massima nascosta sotto alla suola di quello spendido sandalo a tacco alto (foto)? Bene, adesso potete anche dimenticarvela, ragazze biellesi. D'ora in avanti, non sarà fuori moda soltanto lei - la massima coniata per le miss tutte smorfie, ma miss a ogni costo -, ma ciò che sponsorizza: i trampoli ai piedi.
Insomma, la maggior parte di voi ragazze se ne sarà accorta. Già quest'estate i tacchi alti hanno iniziato a restare chiusi nelle loro scatole impolverate. Niente plateau, niente caviglia in allungo. Tutte iniziavano a viaggiare su sandali piatti, zeppe al massimo, e, complice il clima pseudo-autunnale, dentro agli ormai celeberrimi biker boots. Ovvero gli stivaletti che arrivano a un terzo della gamba e, sorpresa delle sorprese!, sembrano donare anche alle meno slanciate.
Sono proprio loro, i biker boots con gli anfibi e le polacchine, ad aver sconvolto lo stile della vita mondana, anche a Biella. Ci avete fatto caso? Le giraffone su tacco 12 sono ormai mosche bianche. Tutte sfoggiano un look più sbarazzino, metropolitano. Come a dire: "Dopo anni di patimenti, vogliamo rilassarci, uscire di corsa, saltare come si deve, ballare sulle punte e sui talloni". Insomma, essere libere. Autonome. Assolutamente "easy".
Provate, come abbiamo fatto noi di B B Blog. Uscite il venerdì come il sabato sera e osservate ciò che si muove sotto le vostre ginocchia. Vedrete pochissimi tacchi. E, subito, sollevate il mento per guardarvi attorno, così scoprirete un'altra novità: in alto circolano più sorrisi, espressioni piene di positività. Quanto al sexy, raffinate i gusti ( ci rivolgiamo ai maschietti, biologicamente inchiodati all'equazione tacco:bella), perché sembra soffiare un vento di ribellione. Lo sentite? Sta arrivando... "Il tallone è mio e me lo gestisco io!".

lunedì 14 luglio 2014

Keep calm and... andiamo di zucchero!


Uno Zuccherino che più zucchero non potrebbe contenere. Eh sì, cara gente bi-utiful, oggi vogliamo raccontarvi di una finezza che, l'altra sera, ci ha colte impreparate e subito ci ha affascinato. Di cosa si tratta? Ve lo abbiamo svelato nell'attacco: si tratta di zucchero!
 
In che senso, zucchero? Immaginate di sedervi a un tavolino, ordinare un caffè, dopodiché avere la bevanda fumante sotto il vostro naso e strappare con indifferenza una bustina di zucchero. Fermi tutti! Cosa state vedendo (... oltre alla partita della finale Argentina-Germania, ai Mondiali in Brasile... Oooo eeeee aaaaa)? Ad un tratto, la bustina prende colore, personalità, parola. Esatto: non avete tra le mani una bustina qualunque, ma un nuovo prodotto del mercato che vi ha cambiato l'umore.
 
Come non avrebbe potuto, d'altronde? Le bustine dello zucchero sono sempre state afflitte da apatia congenita: smunte, pallide, malatticce. Insomma, erano amare eppure rimpinzate di granelli dolci. A volontà.

Smunte, fino a oggi. Se passate al Caffè Sociale, infatti, proverete che il rito del caffè ha un nuovo look. E questo restyling giova a un'abitudine, come il cambio di stagione all'armadio. Noi, ingenuamente colpite dall'idea, abbiamo fotografato le pancine delle bustine di zucchero che abbiamo raccolto. Non sono simpatiche? Ognuna sembra avere un consiglio personalizzato per il cliente.
 
Il "Keep calm", ovvero mantenete la calma, resta una costante. Per il resto, l'effetto della frase che troverete stampata sopra, quasi un aforisma da cioccolatino, è lo stesso: un sorriso! E a questo punto, aggiungiamo chicca alla chicca, entra di diritto il piemontese in una raffinatezza simile. Bogia nen e bona giornà, sono tra le massime espressamente "nostrane"! Il proprio dialetto, in fondo, è un tocco alternativo che è in gran spolvero. Insomma, approviamo lo zucchero parlante: keep calm and... (mangia: no, niente mangia oggi si dice...) leggi e bevi!   

giovedì 27 febbraio 2014

Quelli che... si divertono a bollare auto in Riva

 Ci muoviamo alla ricerca di colori e chiacchieriamo con sempre più biellesi, e cosa ci capita di intercettare? Una moda da teppisti. Speravamo di non incapparci, cari lettori, ma avete letto bene: si tratta di un gioco e di una sfida stupidi che non provano nulla, né coraggio né abilità tantomeno fantasia. Soltanto mediocrità, perché a divertirsi danneggiando le cose altrui possono cimentarsi esclusivamente dei mediocri. Zero classe, zero stile, zero identità: uguale nessuna moda. E a noi di Bi Beautiful Blog, che la moda - quella vera - la sposiamo davvero, sembra proprio il caso di diffondere questa notizia, tutta l'opposto del fashion.
 
Cosa succede, in quel di Biella? Ebbene, ci hanno raccontato - prestate orecchio e occhio e non ve ne pentirete! - che, da qualche settimana, alla sera in Riva (sì c'entra il weekend quando la zona è frequentatissima, ma lasciamo ad altri il dibattito sulla movida, che a noi comunque piace parecchio) si usa prendere a calci le fiancate e i paraurti delle auto parcheggiate, sfondare cofani o passeggiare sulle capote. Garantiscono proprietari delle auto e carrozzieri.
 
Cari lettori, se potete fate altrettanto, diffondete questo avvertimento. Chissà che, prima o poi, i responsabili non vengano identificati dalle forze dell'ordine. A noi non resta che raccomandare l'eleganza e il rispetto, che in gergo potremmo definire "sempreverdi", come il tubino nero che Mademoiselle Chanel chiamava "la petite robe noire": noi di Bi Beautiful Blog lo usiamo come simbolo di questa campagna civica; ecco, eleganza e rispetto non passano mai di moda. Occhio a dove passerete voi piuttosto, e con questo consiglio ci rivolgiamo agli "sfregiatori seriali". Bocciati!